Autovelox non omologato: cosa significa davvero

Nell'aprile 2024 la Corte di Cassazione (ordinanza n. 10505/2024) ha chiarito un punto che per anni era rimasto ambiguo: per il Codice della Strada «approvazione» e «omologazione» di un autovelox non sono la stessa cosa. L'omologazione è una procedura tecnica specifica; molti apparecchi in servizio in Italia risultano soltanto «approvati».

Perché può riguardare la tua multa

Dopo quella pronuncia, molti Giudici di Pace hanno annullato verbali elevati con apparecchi non omologati. Non è automatico: ogni caso va verificato — conta il singolo apparecchio, il decreto citato nel verbale e come è stato eseguito l'accertamento.

Come capirlo dal verbale

Nel verbale cerca la riga che descrive l'apparecchio di rilevazione: modello e decreto di riferimento. Se il testo parla di «approvazione» (e non di «omologazione»), oppure non cita alcun decreto di omologazione, potrebbe esserci un vizio da far verificare da un professionista.

Attenzione ai tempi

Le strade hanno scadenze strette: 30 giorni per il ricorso al Giudice di Pace, 60 per il Prefetto, 5 per pagare con lo sconto del 30%. Prima di decidere conviene sapere cosa c'è scritto davvero nel tuo verbale — compresi i punti patente, che lo sconto non cancella.

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